Dopo 20 giorni, l'anticiclone fa le valigie: tra meno di 48 ore la nostra penisola verrà investita da un intenso afflusso di aria fredda d'origine scandinava. Ultime ore quindi di nebbie sulla pianura padana e clima mite sull'arco alpino. Già domani avremo i primi rovesci di contrasto sui rilievi di confine, probabili sabato anche in pianura sulle regioni settentrionali. I fenomeni saranno nevosi fino a fondo valle nelle aree alpine, temporali e grandinate in pianura sabato. Da domenica/lunedì avremo temperature di circa 2-3° sotto le medie del periodo, 10° in meno rispetto alle attuali. Possibile peggioramento nel corso della prossima settimana che potrebbe portare la neve a bassissima quota.

Dal mite autunno all'inverno. Il dominio anticiclonico sulla nostra penisola ha finalmente una data di scadenza: 21 novembre. A 15 giorni dall'inizio dell'inverno meteorologico, sembra ormai confermato l'arrivo del primo freddo stagionale, atteso per il prossimo weekend.

Comincia a definirsi anche la portata della massa d'aria fredda, che porterebbe ad un calo termico di circa 10°C e l'isoterma di -5° a 1500 metri di quota. La svolta stagionale è ormai alle porte...

L'anticiclone è ben radicato sulla nostra penisola generando forti anomalie termiche su tutto il territorio europeo. L'annunciato cambiamento atteso dal fine settimana è stato notevolmente ridimensionato o meglio rimandato alla terza decade del mese.