Dicembre e Gennaio sono stati mesi molto aridi, dove sono mancate quasi in maniera assoluta le precipitazioni. In queste ore però stiamo assistendo ad un radicale cambiamento della circolazione. Correnti oceaniche stanno affluendo verso le nostre regioni, innescando un aumento dei tassi d'umidità, con la conseguente formazione di nebbie e foschie in pianura e nelle valli.

Molte nubi e qualche debole pioggia sono attese in provincia nei prossimi giorni, possibile un peggioramento più corposo nel primo weekend di Febbraio.

La neve tornerà a cadere sull'arco alpino, ma solo al di sopra dei 1400-1600 metri di quota. Maggiori dettagli nelle prossime emissioni del nostro bollettino meteo. Gli accumuli stimati al momento premiano i settori alpini e prealpini dove però purtroppo la stagione invernale rimarrà irrimediabilmente compromessa.