Un vortice polare molto compatto determina lo stazionamento dell'anticiclone alle latitudini temperate con forti anomalie termiche sul territorio europeo. Come per il mese di novembre, anche dicembre è vittima dell'alta pressione, con nebbie in pianura e temperature miti in montagna. Nessun cambio circolatorio appare concreto ed imminente nella media tendenza, il freddo e le perturbazioni saranno limitate ad alte latitudini almeno fino a metà mese.

L'estremo nord europeo è colpito quindi da abbondanti e frequenti nevicate, con valori da record come quelli registrati a Reykjavik, in Islanda, dove qualche giorno il manto nevoso ha raggiunto i 42 cm. Contrariamente a quanto si possa pensare, la capitale islandese si trova ad una latitudine elevata, ma è mitigata dalla corrente del Golfo. Le nevicate sono frequenti ma raramente abbondanti.

Joomla templates by a4joomla